Dalla donazione alla lavorazione
Presa in carico dell’Unità di Sangue Intero ed emocomponenti da parte dei Servizi Trasfusionali
La configurazione del sistema sangue è quella di un modello a rete.
I nodi del sistema sono rappresentati dalle strutture trasfusionali che operano con un alto grado di autonomia, coerente con le responsabilità assegnate all’interno del sistema.
Viene infatti adottata una modalità di gestione della raccolta comune a tutto il territorio che conferisce sangue intero ed emocomponenti al Servizio Trasfusionale o al Centro di Lavorazione Emocomponenti di riferimento (Officina di Lavorazione), basata su una analisi dei diversi fattori di rischio:
- identificazione del donatore
- idoneità del donatore
- organizzazione dei piani di lavoro nei punti di raccolta
- prelievo
- etichettatura delle unità raccolte
- tracciabilità informatica
Assume quindi importanza fondamentale la condivisione delle procedure di trasporto e controllo tra le Unità di Raccolta (UdR) o dai Punti di Raccolta (PdR) e il Servizio Trasfusionale o al Centro di Lavorazione Emocomponenti.
La convalida24 di questo processo garantisce il rispetto e il mantenimento delle condizioni di trasporto previste per i diversi prodotti biologici (unità di sangue, emocomponenti e relative provette) dalla struttura che invia fino alla destinazione finale.
A garanzia di questo, i materiali e i mezzi utilizzati, gli operatori e le modalità di confezionamento sono sottoposti a qualificazione nell’ambito del piano di convalida del processo trasporto.
A tal fine è necessario identificare:
- la responsabilità nel confezionamento dei prodotti da parte della struttura mittente,
- la quale ha la responsabilità di fornire le specifiche tecniche per il trasferimento dei prodotti.
- la struttura destinataria è responsabile del ricevimento dei prodotti
- e quindi del controllo degli stessi e della gestione di eventuali non conformità.