I destinatari del dono
Le terapie trasfusionali con gli emocomponenti labili
ATTIVITà e descrizione
Trasfusione di globuli rossi
Vengono trasfusi a pazienti con anemie, emorragie acute o interventi chirurgici complessi.
Trasfusione di piastrine
Essenziale per pazienti con deficit piastrinico, come chi è sottoposto a chemioterapia o trapianto di midollo.
Trasfusione di plasma
Utilizzato per il trattamento di deficit di coagulazione, epatopatie gravi o emorragie massive.
Le terapie trasfusionali con emocomponenti labili consistono nell’impiego di specifici componenti del sangue, raccolti e lavorati per usi clinici, per trattare varie condizioni patologiche.
GLOBULI ROSSI
Utilizzando adeguate soluzioni additive possono essere utilizzati entro 42 giorni dal momento del prelievo; vanno conservati nelle frigoemoteche ad una temperatura di 4° C +/- 2 °C.
Sono indicati
- per aumentare rapidamente l’apporto di ossigeno ai tessuti
Il valore soglia di emoglobina che giustifica la trasfusione di globuli rossi nel paziente chirurgico adulto è circa 7-8 g/dL
La soglia può essere innalzata fino a 9-10 g/dL, nei pazienti con marcata diminuzione dell’ossigenazione tissutale
Nel neonato la soglia è più elevata (10 g/dL)
Non sono indicati
- per espandere il volume ematico
- a scopo ricostituente
CONCENTRATI PIASTRINICI
Possono essere utilizzati entro cinque giorni dal momento della donazione. vanno conservati in agitazione continua ad una temperatura di 22 °C +/- 2 °C.
Sono indicati
- Nel trattamento di pazienti con emorragie clinicamente significative e severa piastrinopenia:
- per i pazienti medici in condizioni stabili e senza complicanze emorragiche, il valore soglia raccomandato è 10.000 /mL,
- in caso di emorragia in atto in presenza di fattori che potrebbero influenzare in senso negativo il contesto clinico del paziente, il valore soglia viene definito a 20.000 /mL,
- per i pazienti chirurgici il valore soglia raccomandato delle piastrine è intorno a 50.000 /mL.
- livelli più elevati (50.000-100.000/mL) sono richiesti solo in particolari condizioni o in caso di neonati, specie se prematuri
Non sono indicati
- nei pazienti con Porpora Trombotica Trombocitopenica (PTT o Sindrome di Moschowitz),
- sindrome emolitico-uremica,
- coagulazione intravascolare disseminata (CID),
- piastrinopenia indotta da eparina
- nelle piastrinopenie da eccessiva distruzione periferica, come la piastrinopenia autoimmune o farmaco-indotta
- nella trasfusione massiva a scopo profilattico
- come profilassi, se il conteggio piastrinico è superiore ai valori soglia indicati e il paziente è in condizioni stabili e senza complicazioni
PLASMA FRESCO CONGELATO
Può essere utilizzato entro due anni dal momento della donazione; viene conservato nei congelatori a una temperatura di –30 °C.
È indicato
- nella fase acuta della Coagulazione Intravascolare Disseminata (CID), in presenza di diatesi emorragica
- nel trattamento della Porpora Trombotica Trombocitopenica (PTT o Sindrome di Moschowitz)
- nei deficit congeniti o acquisiti di singoli fattori della coagulazione, in presenza di emorragia, quando non siano disponibili i concentrati dei singoli fattori
- nel sanguinamento microvascolare in corso di trasfusione massiva
Non è indicato
- per espandere il volume plasmatico
- come apporto di sostanze nutritive
- nei deficit congeniti o acquisiti dei fattori della coagulazione in assenza di emorragia
- a scopo profilattico in caso di trasfusione massiva o negli interventi in circolazione extracorporea
- nelle epatopatie croniche a scopo emostatico, se non sono state messe in atto altre misure di contenimento dell’emorragia