Logo Avis- Linee guida gestione di un'AVIS
Cerca

Gestione di un'AVIS

Gestione di un'AVIS

3. Attività e compiti

3.3 - Contabilità e Bilancio

Cos'è

Il codice del Terzo settore detta disposizioni specifiche per la tenuta e conservazione delle scritture contabili degli enti del Terzo settore (Ets), distinguendo gli obblighi previsti per gli Ets non commerciali da quelli disposti per gli Ets commerciali.

Gli enti del Terzo settore non commerciali, comprese anche le Odv, a pena di decadenza dai benefici fiscali per esse previsti, in relazione all’attività complessivamente svolta devono:

  • redigere scritture contabili cronologiche e sistematiche per esprimere con compiutezza e analiticità le operazioni realizzate in ogni periodo di gestione;
  • rappresentare distintamente nel bilancio di esercizio le attività di interesse generale da quelle diverse;
  • conservare le stesse scritture e la relativa documentazione almeno finché non siano stati definiti gli accertamenti relativi al corrispondente periodo di imposta, almeno per 10 anni e comunque finché questi obblighi si considerano assolti anche attraverso la tenuta del libro giornale e del libro degli inventari in conformità al Codice civile e – per soggetti che hanno conseguito in un anno proventi inferiori a 220.000 euro – possono essere sostituiti dalla tenuta del rendiconto per cassa.

Come va redatto

Devono essere altresì annotate cronologicamente e con riferimento alla data di pagamento, le spese sostenute nell’esercizio, con indicazione delle generalità del pagante e degli estremi della fattura.

Inoltre, gli enti che assumono la qualifica di enti del Terzo settore non commerciali con riferimento alle raccolte pubbliche occasionali di fondi, devono inserire all’interno del bilancio un rendiconto specifico dal quale devono risultare, anche a mezzo di una relazione illustrativa, in modo chiaro e trasparente, le entrate e le spese relative a ciascuna delle celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione svolte durante l’esercizio.

Gli enti del Terzo settore non commerciali che adottano il bilancio secondo il principio della competenza economica devono redigere anche la relazione di missione.

L’ente dà atto nella relazione di missione dei principi e criteri di redazione adottati nel bilancio e illustra, da un lato, le poste di bilancio e, dall’altro lato, l’andamento economico e finanziario dell’ente e le modalità di perseguimento delle finalità statutarie.

Naviga
Download
Skip to content