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Gestione di un'AVIS

Gestione di un'AVIS

3. Attività e compiti

3.11 - 5 per mille

Cos'è

Le AVIS che non hanno mai fruito del contributo del 5 per mille devono innanzitutto spuntare, nel Registro Unico Nazionale degli enti del Terzo Settore (RUNTS), il campo “accreditamento del 5/1000” ed inserire obbligatoriamente il codice Iban o la provincia della tesoreria (che è la provincia sul cui territorio l’ente ha la sede legale).

Per accreditarsi nell’anno, la spunta deve avvenire:

  • entro il 10/04 del medesimo anno;
  • entro il 30/09 dello stesso anno ma con il pagamento di una sanzione pari ad euro 250,00 (Codice tributo: 8115) mediante modello F24 Elide).


Entro il 31 dicembre
dell’anno il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (MILPS) pubblica sul proprio sito l’elenco complessivo degli enti ammessi e quello degli enti esclusi.

L’accreditamento, una volta effettuato e fermo restando il possesso dei requisiti richiesti per il beneficio, esplica effetti anche per gli esercizi finanziari successivi a quello di iscrizione.

Le somme verranno erogate entro il secondo anno successivo (ad esempio entro il 31/12/2023 dovrebbero essere erogate agli Enti le somme impegnate nell’esercizio 2021 che attengono ai redditi dichiarati nel 2021 per il 2020).

Obblighi

Importante: qualora il contributo percepito fosse di importo inferiore ad euro 20.000,00 l’AVIS non ha obbligo di invio del rendiconto e della relazione ma:

  1. ha l’obbligo di redazione del rendiconto e della relazione entro un anno dalla ricezione degli importi;
  2. ha l’obbligo di conservazione di: rendiconto, relazione e documenti giustificativi di spesa per un periodo di 10 anni.


Per importi superiori ai 20.000 euro
, l’AVIS che ha ottenuto il contributo deve entro 1 anno dall’erogazione:

redigere un apposito rendiconto accompagnato da una relazione illustrativa da cui deve risultare in modo chiaro, trasparente e dettagliato la destinazione e l’utilizzo delle somme percepite.

Entro i successivi 30 giorni dalla scadenza dell’obbligo di redazione l’AVIS deve:

  1. trasmettere, ai fini del controllo, il rendiconto e la relazione al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;
  2. non deve trasmettere i documenti giustificativi delle spese sostenute che vanno però conservati, insieme al rendiconto e alla relazione illustrativa, per 10 anni presso la propria sede.


Entro i 60 giorni
dalla scadenza dell’obbligo di redazione l’AVIS deve inoltre:

pubblicare sul proprio sito web gli importi percepiti ed il rendiconto accompagnato dalla relazione ed entro i successivi 7 giorni comunicare l’avvenuta pubblicazione al MILPS.


N.B. In caso di violazione di uno dei sopra citati obblighi il MILPS invia una diffida ad adempiere e, qualora l’inadempimento si protragga nei 30 giorni successivi, scatterà una sanzione pari al 25% del contributo percepito.

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